CARTA DELLA QUALITA’ DI ASSO EVENTI FORM LAZIO

Formazione e orientamento

SOMMARIO

  1.  Premessa

  2. Livello strategico

    • Politica della qualità
  • Mission
  • Modalità e strumenti adottati
  1. Livello organizzativo

    • Servizi formativi offerti
  2. Livello operativo

    • Fattori di qualità
    • Standard di qualità
    • Strumenti di verifica
  3. Livello Preventivo

    • Dispositivi di garanzia e tutela committenti e beneficiari
  4. Condizioni di trasparenza

    • Aggiornamento
  5. Attività dei responsabili dei processi

  • Responsabile del processo di direzione
  • Responsabile dei processi economici-amministrativi
  • Responsabile del processo di analisi e definizione dei fabbisogni
  • Responsabile del processo di progettazione
  • Responsabile del processo di erogazione dei servizi

 

1. Premessa

La presente Carta di Qualità dei servizi formativi ha la finalità di esplicitare e comunicare al sistema committente / beneficiari, gli impegni che l’organismo di formazione assume. Essa rappresenta un dispositivo di garanzia ed è un documento che descrive gli impegni che l’ente ha nei confronti dei committenti e dei beneficiari della sua attività, relativamente a qualità dei servizi formativi, standard valutativi e dispositivi di garanzia di efficacia ed efficienza.

L’Associazione “Asso Eventi Form Lazio”, affiliata ad Ancos Confartigianato persone e struttura facente parte il sistema Confartigianato imprese Frosinone, nasce da una volontà mirata dei propri soci al conseguimento di un obiettivo di sviluppo. Si pone nel solco di una lunga tradizione di cultura dell’associazionismo che attraverso il ruolo fondamentale dell’istruzione prima, della successiva e conseguente formazione dopo, persegue quel naturale fine di promozione dello sviluppo della persona tale da consentire alla stessa il coinvolgimento all’interno delle stesse strutture e le realtà in cui si svolge la propria attività.

Al fine di perseguire il proprio oggetto sociale l’Associazione Asso Eventi Form Lazio si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

  • Svolgere attività di formazione e di insegnamento rivolta ad ogni possibile associato beneficiario, con l’obiettivo di favorire la crescita culturale e professionale e migliorare le capacità di inserimento e di sviluppo nel mondo del lavoro.

  • Svolgere attività di formazione e di insegnamento rivolta a tutti i soci che già operano nel mondo del lavoro in qualità di imprenditori e/o lavoratori autonomi e/o lavoratori dipendenti con l’obiettivo di favorire la diffusione di una più consapevole cultura imprenditoriale o professionale e di migliorare la preparazione nell’affrontare le problematiche gestionali.

  • Incoraggiare, sostenere e promuovere direttamente ogni possibile occasione di diffusione delle iniziative finalizzate alla formazione professionale in maniera diretta e/o indiretta.

  • Incoraggiare ogni altra occasione di studio e/o approfondimento legata agli stessi argomenti sostenendo l’attività di quanti, in particolare studenti, ma anche imprenditori, dirigenti lavoratori, disoccupati etc. … volessero perseguire gli stessi obiettivisu argomenti ritenuti di particolare interesse.

  • Svolgere attività di formazione, sia in proprio, sia in Associazione Temporanea di Scopo/Impresa, sia per conto di Enti Pubblici e/o privati, con l’obiettivo di acquisire le migliori informazioni e competenze possibili sugli argomenti della formazione e della crescita culturale e professionale.

  • Redigere studi, ricerche, progettazione e pubblicazioni sia in proprio, sia per conto di Enti Pubblici e/o privati

  • Ogni altra attività anche non espressamente indicata, che sia coerente con gli obiettivi già citati.

Per il raggiungimento di tali obiettivi l’Associazione Asso Eventi Form Lazio può avviare programmi sia in collaborazione con il sistema Confartigianato del Lazio che in collaborazione e/o in convenzione con ogni tipo di Ente Pubblico o Privato, con altre associazioni, sigle sindacali e imprenditoriali, con singole imprese, Università, scuole, etc.

Può, quindi, proporre, promuovere, coordinare, nonché partecipare direttamente a programmi di lavoro complessi ed articolati, ma comunque coerenti con gli obiettivi e le finalità dell’Associazione.

Infine, può svolgere la stessa attività in collaborazione con associazioni che svolgono attività simili o affine alla propria.

L’Associazione “Asso Eventi Form Lazio”può anche accedere a tutti gli strumenti finanziari resi disponibili a tal fine da organismi comunitari, nazionali, regionali e locali e finanziati alla formazione professionale nelle più svariate forme e modalità.

Nell’ambito di tali rapporti necessariamente instaurati con Enti Pubblici l’Associazione Asso Eventi Form Lazio può stipulare le convenzioni previste dalle varie normative di riferimento al fine di consentire l’effettivo svolgimento dell’attività di formazione.

Essa potrà, inoltre, svolgere ogni altra attività analoga ed affine e compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che saranno ritenute necessarie ed utili al raggiungimento dell’oggetto sociale.

L’ente, costituito per organizzare eventi finalizzati alla crescita del territorio con particolare attenzione all’erogazione dei servizi di formazione professionale e orientamento al lavoro,ha sede legale in Frosinone (Fr) presso Via Armando Fabi, 163.

Ricopre tra le sue funzioni primarie la formazione e l’orientamento, ma al contempo attua progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo, da fondi regionali e provinciali a favore di diverse fasce di età e tipologie di utenza.

In sintesi, eroga:

  • Formazione superiore: fornire alla popolazione in età attiva una formazione post diploma specifica nell’ambito della stessa area professionale di provenienza; integrazione dei percorsi universitari con moduli professionalizzanti al fine di sviluppare un raccordo forte tra sistema universitario, formazione professionale e mondo del lavoro;

  • Formazione Continua: Rafforzamento e diversificazione degli interventi di formazione continua, migliorando le performance qualitative della precedente programmazione ed armonizzando l’intervento regionale con quanto si va via via delineando a livello nazionale in merito alla strutturazione di un sistema di formazione continua. Le azioni saranno finalizzate dunque a sostenere e rispondere alla domanda individuale delle imprese; a sostenere gli interventi mirati allo sviluppo locale e settoriale (es. programmazione negoziata, distretti industriali, nuovi bacini d’impiego con particolare riferimento allo sviluppo di attività terziarie); Sostegno, mediante attività formative, di consulenza, di promozione e sensibilizzazione, alle politiche di rimodulazione/riduzione degli orari di lavoro e rendere più flessibile il mercato del lavoro attraverso incentivi, utilizzando metodi innovativi di organizzazione del lavoro; politiche finalizzate a stabilizzare l’occupazione e a garantire un inquadramento professionale adeguato ai lavoratori con contratti di lavoro flessibili e atipici.

  • Corsi per utenze speciali: a favore delle persone svantaggiate è sviluppata, per scelta consapevole, una costante attività sia di formazione professionale che di percorsi di supporto all’inserimento lavorativo, tramite l’attivazione di strumenti adeguati alle esigente dei discenti, nonché la ricerca e la promozione di opportunità per la crescita e la valorizzazione della persona in differenti contesti di integrazione sociale.

2. Livello strategico

Il livello strategico descrive la politica della qualità dell’Ente con gli impegni assunti sia nella mission e negli obiettivi in funzione dei bisogni e delle aspettative dei beneficiari e sia nelle modalità e strumenti adottati per un’implementazione del sistema su tutti i livelli dell’organizzazione.

 2.1 Politica della qualità

Mission

Essere soggetto attivo attraverso proprie iniziative didattiche-formative, di ricerca, di sperimentazione e di sistema alla formazione, di inserimento, di aggiornamento e all’orientamento dei giovani o degli adulti che hanno necessità di qualificare o riqualificare le proprie competenze per divenire protagonisti di un percorso personale e professionale di crescita costante.

L’Associazione Asso Eventi Form Lazio nascendo da una volontà mirata al conseguimento di un obiettivo di sviluppo, si pone nel solco di una lunga tradizione di cultura dell’associazionismo che attraverso il ruolo fondamentale dell’istruzione prima, della successiva e conseguente formazione dopo, persegue quel naturale fine di promozione dello sviluppo della persona tale da consentire alla stessa il coinvolgimento dall’interno le stesse strutture e le realtà in cui si svolge la propria attività.

La nostra mission è dunque favorire l’integrazione della persona nel tessuto sociale, attraverso lo sviluppo professionale e civile.

Le linee direttrici di una tale scelta possono essere in estrema sintesi riassunte in:

  • Rispondere alla crescente domanda di formazione che accompagna l’evoluzione dell’attuale scenario socio-economico;

  • Assicurare agli utenti l’acquisizione delle competenze necessarie per essere al passo con il cambiamento;

  • Garantire il legame tra apprendimento ed esigenze del mondo del lavoro;

  • Rispondere ai bisogni professionali delle persone ed alle domande di formazione espresse dal mercato del lavoro;

  • Supportare la crescita delle economie territoriali e degli operatori economici locali;

  • Sviluppare i principi della responsabilità e della solidarietà, soprattutto verso chi è maggiormente esposto ai rischi di svantaggio e di emarginazione.

  • Rispondere alle esigenze delle imprese che intendono essere all’avanguardia attraverso i propri aggiornamenti professionali e dei suoi lavoratori, riqualificazione del personale;

  • Riqualificazione dei disoccupati favorendo il reintegro lavorativo e l’occupazione.

Modalità e strumenti adottati

La missione, la politica e gli obiettivi per la qualità sono espressi apertamente come segno di orgoglio, di impegno, promemoria e attenzione verso l’Orientamento all’Organizzazione.

L’ente, in considerazione della continua e rapida evoluzione dei servizi e delle esigenze sempre più complesse del mercato, ritiene che il fattore strategico per competere ed avere successo sia il gradimento e la soddisfazione dell’utente.

Tale premessa teorica impone che tutta la struttura organizzativa sia protesa a perseguire e mantenere il più alto livello di qualità dei servizi resi all’Utente-Committente, attraverso azioni pianificate e sistematiche.

Per attivare e sostenere tale Politica della Qualità, si è proceduto a divulgare, formare e pubblicizzare gli obiettivi posti, in modo da assicurarsi che i requisiti di qualità standardizzati da tale documento, siano sempre monitorati e attuati.

Nel concretizzare tale scelta strategica, l’ente ha individuato i seguenti obiettivi prioritari:

  • Realizzare attività di miglioramento continuo della soddisfazione dell’utente-cliente sia esso esterno che interno;

  • Assicurare una corretta ed efficace gestione del Sistema Qualità stesso per attuare in itinere ed in ogni momento attività migliorative;

  • Assicurare un’efficace azione risolutiva sulle anomalie rilevate dagli utenti-clienti;

  • Incrementare in ottica migliorativa una efficace/efficiente gestione delle attività afferenti sia al processo di progettazione, sia quello di gestione delle attività formative;

  • Incrementare sempre in ottica migliorativa una efficace/efficiente gestione delle attività relative al processo di pianificazione, gestione e controllo dei servizi offerti

  • Incrementare e strutturare una migliore ed efficace/efficiente gestione delle attività afferenti ai processi relativi alla gestione delle risorse umane ed agli approvvigionamenti nonché alle attrezzature

Allo scopo di raggiungere tali obiettivi l’impegno sarà quello di fornire supporto e strumenti a tutto il personale e collaboratori esterni dell’ente attraverso:

  • Diffusione capillare della politica della qualità a tutti i livelli e verifica periodica della sua efficacia;

  • usare metodi statistici per monitorare le performance della Qualità al fine di isolare i problemi più importanti e attuare soluzioni immediate;

  • verifica periodica del coinvolgimento attivo dell’Organizzazione a tutti i livelli sulle tematiche della qualità

  • attivazione di un processo di miglioramento continuo

  • controllo costante sullo stato del sistema e della soddisfazione degli utenti- clienti (interni ed esterni) attraverso l’analisi di opportuni indicatori.

  • istituire relazioni con i nostri principali fornitori in modo che essi raggiungano lo “stato di fornitore qualificato”;

  • ridurre il livello di reclami degli utenti;

  • ridurre al minimo il numero di azioni non conformi;

La misurazione degli obiettivi fornisce una base per il monitoraggio del miglioramento continuo.

Nello specifico ci si avvale di tutte le competenze cognitive ed operative necessarie per poter gestire le singole procedure utilizzando lezioni frontali, lezioni pratiche, esercitazioni nozionistiche ed addestrative, esercitazioni di problem-solving, presentazione di casi concreti ed esercitazioni sugli stessi, verifiche di inizio modulo e di fine modulo, test per la valutazione del processo di apprendimento di ingresso e di fine modulo attraverso l’utilizzo di idonei supporti informatici.

I test per la valutazione del processo di apprendimento di ogni attività formativa sono caratterizzati da tre fasi di valutazione:

-Valutazione ex ante: valutazione delle competenze possedute dai partecipanti.

-Valutazione in itinere: esercitazioni durante lo svolgimento del corso stesso

-Valutazione ex post: esami finali che testimonino l’avvenuto accrescimento di competenze.

Le valutazioni sono di diversa tipologia: colloqui orali, test, prove scritte, prove pratiche, simulazioni.

Inoltre, per una corretta valutazione dell’apprendimento di ogni allievo viene effettuata una valutazione dei risultati in relazione a tutti i moduli, basata su osservazioni del lavoro pratico e orale. I test e compiti di ogni allievo, per ogni singolo modulo, sono sottoposti a valutazione attraverso una scala di 8 livelli di apprendimento.

La collocazione degli allievi nei vari livelli dipenderà dai risultati ottenuti nelle verifiche e nei test.

L’ obiettivo è quello di sviluppare un’appropriata classificazione nella valutazione ed eventualmente un programma di lavoro personalizzato che permetta il recupero degli allievi che non raggiungono i livelli di apprendimento adeguati agli standard richiesti.

Sulla base dei dati valutativi effettuati nei vari moduli il gruppo docenti a fine corso effettuerà un’ulteriore valutazione  finale (report) di ogni singolo allievo, riguardante l’esperienza effettuata durante il percorso formativo, in base alle conoscenze acquisite, alle abilità dimostrate ed allo stile comportamentale assunto, partendo dalla considerazione e valutazione dell’analisi di ingresso dell’allievo confrontandola con i risultati ottenuti a fine corso.

3. Livello organizzativo

  • Servizi formativi offerti

 L’ente costituito per l’erogazione dei servizi di formazione professionale e orientamento al lavoro, ricopre tra le sue funzioni primarie la formazione e l’orientamento e al contempo attua progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo, da fondi regionali e provinciali a favore di diverse fasce di età e tipologie di utenza.

In sintesi, eroga:

  • Corsi di formazione mirati al conseguimento di una qualifica professionale.

  • Formazione per utenze speciali

  • Formazione per i dipendenti degli Enti pubblici

  • Formazione per i dipendenti di aziende

Poiché le aree di attività sono le più diverse l’ente, relativamente ai servizi offerti, ha standardizzate le azioni operative dei diversi interventi della sua offerta, cercando in tal modo di massimizzare i risultati. Inoltre si assicura la realizzazione delle seguenti tipologie di servizi:

  • formazione superiore: intesa come formazione post-obbligo formativo, l’alta formazione relativa ad interventi all’interno e successivi ai cicli universitari;

  • formazione continua: destinata a soggetti occupati, in CIG e mobilità, a disoccupati per i quali la formazione è propedeutica all’occupazione. Le azioni in quest’ultimo campo saranno finalizzate dunque a sostenere e rispondere alla domanda individuale delle imprese nonché a sostenere gli interventi mirati allo sviluppo locale e settoriale.

  • affiancamento all’azienda e/o all’ente committenti nell’individuazione del fabbisogno formativo;

  • Gestione logistica, didattica, progettazione, idealizzazione;

  • consulenza individuale sull’individuazione del fabbisogno formativo;

  • assistenza preventiva e successiva all’intervento formativo;

  • certificazioni o attestazioni;

  • Effettua attività di orientamento sia in itinere che post-formative;

  • Organizza attività di stage proporzionale alla durata dell’intervento formativo.

Dotazione di risorse professionali

 

RISORSE UTILIZZATE

 

Tipologia

Fattori di

qualità

Indicatori

Standard di

qualità

Strumenti di

verifica

 

Legale rappresentante/ Direttore

Competenze esperienze professionali pregresse

Titolo di studio specifico Anni di servizio

Laureati o diplomati a seconda dei corsi;

 

Rilevazione dai documenti e da CV

 

 

Formatori

Competenze esperienze professionali pregresse

Titolo di studio specifico Anni di

servizio

Laureati o diplomati a seconda dei corsi;

 

Rilevazione dai documenti e da CV

 

Esperti settoriali

Competenze ed Esperienze

specifiche

Titolo di studio Anni di

attività

 

Esperti del settore

Rilevazione dai documenti e da CV

 

 

Tutor

Competenze esperienze professionali pregresse

Titolo di studio specifico Anni di servizio

Laureati o diplomati a seconda dei corsi;

 

Rilevazione dai documenti e da CV

 

 

Coordinatori

Competenze esperienze professionali pregresse

Titolo di studio specifico Anni di servizio

Laureati o diplomati a seconda dei corsi;

 

Rilevazione dai documenti e da CV

 

Responsabili di servizio

Competenze esperienze professionali pregresse

Titolo di studio specifico Anni di

servizio

 

Laureati o diplomati a seconda dei casi

 

Rilevazione dai documenti e da CV

 

Personale amministrativo

Competenze esperienze professionali pregresse

Titolo di studio specifico Anni di servizio

 

Laureati o diplomati a seconda dei casi

 

Rilevazione dai documenti e da CV

Personale ausiliario

Competenze esperienze

Anni di servizio

Licenza media

diplomati a seconda dei casi

Rilevazione dai

documenti e da CV

4. Livello operativo

  • Fattori di qualità – Standard di qualità – Strumenti di verifica

 

L’ente ha standardizzato gli elementi fondamentali del processo di gestione della qualità e le attività di monitoraggio, valutazione dei dati e il conseguente processo migliorativo in relazione agli input di tali rilevazioni di dati.

Le fasi principali di tale processo si attuano come segue:

1.  Pianificazione

  1. Misurazioni e monitoraggi

  2. Gestione delle Non Conformità

  3. Analisi dei dati

  4. Miglioramento

 

Oltre a tali parametri che periodicamente vengono monitorati, l’ente al fine di valutare l’efficacia delle azioni poste in essere, ha provveduto a tener sotto controllo altri parametri, di stampo istituzionale, amministrativo ed operativo per definire in maniera più approfondita ed esatta l’andamento nel tempo delle attività.

Tali indici sono i seguenti:

  • Soddisfazione dell’utente;

  • Monitoraggio del processo operativo;

  • Analisi delle cause di insoddisfazione;

Altri indicatori di monitoraggio e valutazione sono utilizzati infine sulle prestazioni del sistema, essi includono le seguenti attività:

  • Soddisfazione del cliente;

  • Verifiche Interne (Audit);

  • Monitoraggio dei processi e del servizio;

  • Impiego delle tecniche statistiche e analisi dei Dati;

  • Azioni correttive preventive e di miglioramento.

Mentre i criteri utilizzati per percepire la soddisfazione dell’utente per tutti i settori di attività dell’ente sono i seguenti:

  • analisi dei reclami;

  • questionario di gradimento;

Tutti le anomalie osservate dagli utenti, sono documentate su apposito modulo prontamente comunicati alla direzione.

Per i corsi di formazione i questionari vengono distribuiti a tutti i corsisti, a metà ed a termine del percorso formativo e ogni qualvolta si renda necessario in funzione delle esigenze di progetto.

I dati sono raccolti a fine corso, e sono riassunti in apposite tabelle redatte sulla base dei criteri utilizzati.

Le attività di miglioramento vengono identificate, pianificate, rese esecutive dalle funzioni di volta in volta coinvolte e verificate nella sua efficacia dal Responsabile di Gestione Qualità, come da prospetto esemplificativo di seguito illustrato.

Attività

Fattori di Qualità

Indicatori

Standard di Qualità

Strumenti di verifica

Gestione dell’Offerta

Tempestività di risposta alle richieste di Committenti e/o beneficiari

Numero di giorni intercorrenti tra la data di ricevimento della richiesta e la data di formulazione della risposta

Rispetto target contrattuale

Audit interni

Completezza

Numero di reclami

Numero reclami/Numero totale contatti <10%

Audit interni

Progettazione

Tempestività

Data di consegna

Rispetto scadenza contrattuale

Audit interni

Completezza

Necessità di rielaborazioni

< 90%

Audit interni

Flessibilità

Numero di giorni intercorrenti tra la segnalazione di non conformità e la definizione di azioni correttive

< 10 Giorni

Audit interni

Erogazione

Efficacia Docenza e Tutoring

Partecipanti Abbastanza/Molto soddisfatti rispetto al totale

Abbastanza/Molto soddisfatti > del 90% del totale dei giudizi

Rilevazione dai documenti schede di monitoraggio ecc..

Esperienze docenti

Anni di attività

Esperienze maturate

Rilevazione da curriculum

Competenza esperti

Anni di attività

Esperienze maturate

Rilevazione da curriculum

Adeguatezza materiale didattico

Partecipanti Abbastanza/Molto soddisfatti rispetto al totale

Abbastanza/Molto soddisfatti > del 90% del totale dei giudizi

Rilevazione dai documenti schede di monitoraggio ecc

Adeguatezza attrezzature didattiche

Partecipanti Abbastanza/Molto soddisfatti rispetto al totale

Abbastanza/Molto soddisfatti > del 90% del totale dei giudizi

Rilevazione dai documenti schede di monitoraggio ecc

Soddisfazione globale con riferimento alle aspettative

Partecipanti Abbastanza/Molto soddisfatti rispetto al totale

Abbastanza/Molto soddisfatti > del 90% del totale dei giudizi

Rilevazione dai documenti schede di monitoraggio ecc

Adeguatezza dell’organizzazione

Partecipanti Abbastanza/Molto soddisfatti rispetto al totale

Abbastanza/Molto soddisfatti > del 90% del totale dei giudizi

Rilevazione dai documenti schede di monitoraggio ecc

Flessibilità

Numero di giorni

intercorrenti tra la

segnalazione di

non conformità e la definizione di azioni correttive

 

 

Assistenza ex post

Tempestività di risposta alle richieste di Committenti e/o beneficiari

Numero di giorni intercorrenti tra la data di ricevimento della richiesta e la data di formulazione della risposta

Rispetto target contrattuale

Audit Interni

Completezza

Numero di reclami

Numero reclami/numero totale contatti <10%

Audit Interni

Rendicontazione

Tempestività

Data di Consegna

Rispetto scadenza contrattuale

Audit Interni

Completezza

Necessità di Rielaborazioni

< 90%

Audit Interni

  • Livello Preventivo

    • Dispositivi di garanzia e tutela committenti e beneficiari

 

In tale ottica i principali dispositivi di garanzia e tutela, al fine di concretizzare e dare evidenza del proprio impegno nello sviluppo e nel miglioramento del Sistema, sono:

  • Impegni concreti per la Qualità,

  • Disponibilità delle Risorse Necessarie.

Poiché il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento delle prestazioni richiede necessariamente un’attenta politica di gestione delle risorse umane, l’Ente intende implementare:

  • la partecipazione attiva e consapevole da parte del Personale,

  • un’attività d formazione continua e la valorizzazione del personale,

  • obiettivi individuali e di gruppo e i relativi criteri di monitoraggio,

  • il flusso di comunicazione all’Interno dell’Organizzazione,

  • la gestione delle informazioni,

  • la rilevazione della soddisfazione del Personale,

  • la gestione pronta di eventuali Reclami degli utenti.

Il sistema delle garanzie verso gli utenti prevede:

  • diffusione della Carta della qualità, messa a disposizione degli utenti, secondo le modalità specificate, al fine di porre i soggetti interessati nella migliore modalità di esercizio dei propri diritti.

  • la messa in trasparenza delle caratteristiche delle singole offerte formative, indipendentemente dalla fonte di finanziamento utilizzata, con indicazione esplicita degli impegni che l’Ente assume per ognuna di esse, in termini di risultati cognitivi, occupazionali o altri aspetti rilevanti.

  • l’implementazione dello sportello di prima accoglienza-orientamento.

  • la somministrazione e la sottoscrizione del patto formativo ad ogni allievo a garanzia dell’utente stesso.

  • istituzione di un registro per la formalizzazione dei reclami in ogni sede formativa.

 

  • Condizioni di trasparenza

    • Aggiornamento

 

La diffusione della Carta della qualità dell’offerta formativa della politica e degli obiettivi è effettuata sulla base di una pianificazione che tiene conto di tutte le nuove attività poste in essere dall’ente nel corso di ogni anno formativo.

La presente carta verrà diffusa, a cura dell’organismo erogatore, mediante una o più delle seguenti modalità:

–        Affissione sulla bacheca nella sede dell’ente

 

La presente Carta della Qualità è consegnata a cura del responsabile del servizio qualità, ma visibile e accessibile a tutti e pubblicata online sul sito di riferimento dell’ente:

  • ad ogni operatore nei contesti formativi nelle diverse funzioni ed a tutte le risorse professionali esterne coinvolte nei processi stessi indipendentemente dal tipo e dalla durata del contratto di prestazione.

  • ai potenziali clienti pubblici e privati, in sede di invio di offerta o proposta di attività,

  • ai partner delle relazioni di rete

  • ai beneficiari dei servizi formativi.

La consegna avviene attraverso le seguenti modalità:

personale interno

– personale esterno

La Carta viene allegata al contratto o lettera d’incarico, ad ogni accensione di rapporto professionale e aggiornata annualmente.

  • Attività dei responsabili dei processi

  • Responsabile del processo di direzione: Augusto Cestra

Assicura la gestione organizzativa, commerciale ed operativa relativamente al funzionamento della sede o sedi e allo svolgimento di attività, programmi, progetti, servizi del sistema di formazione. Finalizza il conseguimento degli obiettivi stabiliti dall’Ente:

  • è responsabile della promozione, lo sviluppo e la commercializzazione dei servizi erogati dall’ente e presidia la pianificazione, manutenzione, miglioramento e l’erogazione delle attività dell’ente.

  • è responsabile della predisposizione e pianificazione di preventivi, indicatori economici e finanziari riferiti all’attività formativa, secondo le modalità con cui essa è organizzata.

  • è responsabile della redazione e del controllo di atti amministrativi, contabili, di budget e di bilancio.

  • è responsabile della qualità inerente i processi.

  • gestisce le risorse assegnate, la qualità di tutti i processi, verifica e risponde dell’attuazione degli obiettivi e dei risultati conseguiti.

  • gestisce la politica delle risorse umane, attraverso le azioni di selezione, l’attuazione delle politiche retributive e la definizione dei piani formativi, di aggiornamento e riqualificazione, curandone lo sviluppo professionale.

  • razionalizza l’utilizzo delle risorse umane all’interno dell’ente; cura la gestione amministrativa delle stesse.

  • pianifica la promozione e pubblicizzazione dei servizi erogati.

  • gestisce le relazioni locali con le imprese, le istituzioni, i servizi per l’impiego e gli attori locali.

  • Responsabile dei processi economici-amministrativi: Augusto Cestra

Il Responsabile sovrintende all’esecuzione e al controllo della gestione contabile, fiscale, economico, finanziaria, rendicontativi, qualitativa e all’amministrazione delle risorse umane e alla gestione del flusso delle informazioni.

Entro l’ente le figure sono rappresentate da:

  • Il Responsabile Amministrativo-Organizzativo che nell’ambito dell’Amministrazione delle Risorse Umane è responsabile della gestione amministrativa delle risorse umane, predispone e redige le denunce obbligatorie previste dalla legge; supporta la direzione nella definizione dei budget di costo del personale; gestisce procedure per l’elaborazione informatica dei dati; coordina il lavoro dei collaboratori assegnati; collabora con la direzione alla formazione e aggiornamento delle risorse umane.

  • Il Responsabile Amministrativo-Organizzativo nell’ambito della Gestione, Controllo e Rendicontazione collabora con la direzione nella definizione dei budget delle attività e nella pianificazione economica/gestionale/finanziaria della struttura operativa; è responsabile della contabilità analitica e dell’elaborazione e compilazione degli atti connessi alle attività di rendicontazione; cura, in collaborazione con i coordinatori, la verifica e il controllo degli stati di avanzamento del budget; coordina il lavoro dei collaboratori assegnati.

  • Il Responsabile Amministrativo-Organizzativo nell’ambito della Contabilità Generale è responsabile di tutte le attività connesse alla predisposizione, compilazione e tenuta dei libri contabili; predispone il bilancio e redige le denunce obbligatorie previste dalla legge; cura le relazioni con gli istituti bancari, i clienti e i fornitori; coordina il lavoro dei collaboratori assegnati.

  • Responsabile del processo di analisi e definizione dei fabbisogni:

Dott.ssa Elisa D’Ambrosi

 

  • Mantiene i contatti e gestisce le relazioni col territorio, con la committenza e il costante contatto con la direzione;

  • rappresenta l’ente nei contatti coi committenti o enti coinvolti; coordina gruppi di lavoro specifici assicurando le azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi assegnati;

  • assicura il proprio costante aggiornamento per migliorare la propria preparazione attraverso la partecipazione alle attività programmate;

  • Assicura la redazione dell’analisi dei fabbisogni occupazionali a livello territoriale, settoriale e aziendale, per la realizzazione di interventi efficaci;

  • Analizza / interpreta i cambiamenti del fabbisogno formativo e/o orientativo;

  • Gestione della qualità inerente il processo;

  • Definisce la strategia formativa e ne prende accordo con la direzione.

  • Responsabile del processo di progettazione:Dott.ssa Elisa D’Ambrosi

Presidia la funzione di promozione, progettazione e sviluppo delle attività dell’Ente attraverso:

  • l’analisi delle opportunità offerte nei bandi, progettando in dettaglio e/o coordinando in equipe, le azioni in funzione dei bisogni dei committenti;

  • l’analisi individuale e non dei bisogni territoriali;

  • la promozione sul territorio e con potenziali Enti finanziatori, dei servizi offerti dall’ente;

  • la definizione di proposte formative, di orientamento e di accompagnamento al lavoro, con il coinvolgimento anche di gruppi di lavoro specifici;

  • la definizione degli aspetti commerciali, in collaborazione con l’apparato amministrativo dell’Ente;

  • Coordina il lavoro dei collaboratori assegnati.

  • Responsabile del processo di erogazione dei servizi:Dott.ssa Elisa D’Ambrosi

Presidia la funzione di erogazione dei servizi e provvede:

  • alla individuazione della logistica necessaria alla realizzazione dei progetti assegnati,

  • all’iter procedurale necessario per l’avvio del progetto;

  • alle azioni di reclutamento e selezione dei partecipanti;

  • alla organizzazione e gestione delle risorse umane che la Direzione incarica per la realizzazione del progetto;

  • alla realizzazione delle azioni di progetto;

  • al monitoraggio del progetto e al suo stato di avanzamento coordinandosi con la direzione;

  • al controllo di gestione del progetto ed alle eventuali rettifiche che si rendessero necessarie in itinere;

  • alla predisposizione della documentazione necessaria alla rendicontazione del progetto;

  • Coordina il lavoro dei collaboratori assegnati.

 

Carta aggiornata al 07/01/2017

Il legale rappresentante: AUGUSTO CESTRA

Il responsabile della qualità: AUGUSTO CESTRA

 

 

Via A. Fabi 163, Frosinone  Tel. 0775/1530208  03100 Frosinone (Fr) Cod. fisc. 92068630601, P.iva 02809740604

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